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Corriere di Gela | Signori, questo è il Consiglio comunale Si chiacchiera o si litiga, e lo paghiamo pure
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notizia del 20/05/2012 messa in rete alle 17:59:44
Signori, questo è il Consiglio comunale Si chiacchiera o si litiga, e lo paghiamo pure

«Ieri è stato un bel consiglio ( la seduta straordinaria sulla crisi occupazionale – ndr). Abbiamo fatto bella figura. Questa sera non la stiamo facendo». Queste sintetiche parole pronunciate alla fine del suo intervento dal consigliere Gioacchino Pellitteri danno il senso di una seduta di question time litigaiola, senza una strategia, che sfocia nella solita mancanza di numero legale. Erano dieci le mozioni da approvare, ma non è stata esitata neppure la decima per la quale il consigliere Morselli aveva chiesto il prelievo. Il consiglio comunale avrebbe dovuto pronunciarsi sulla riduzione dell'aliquota base della nuova imposta muncipale propria (detta Imu) proposta dai consiglieri Morselli e Siragusa. In linea di principio tutti i consiglieri intervenuti nel dibattito (Arancio, Fava, Gallo, Siragusa, Gennuso, Di Dio, Di Stefano, Vella, Lo Nigro, Cirignotta, Farruggia, Pellitteri, Collura, Pingo) hanno parlato di una nobile mozione. I proponenti, nella considerazione che la città sta vivendo un momento difficile e drammatico, non avrebbe potuto sopportare il peso della nuova tassa chiamata Imu. Pertanto, considerando che la legge dà la facoltà ai comuni di elevare o abbassare l’aliquota dal 4 al 2 per mille per la prima abitazione e dal 2 all’1 per mille per le case rurali, Siragusa e Morselli hanno proposto al consiglio di votare per la riduzione delle aliquote.

Arancio si è detto subito d’accordo, ma sarebbe stato prima necessario raccordarsi con il capo settore, il sindaco ed i capigruppo.

Gallo ha definito nobile la mozione presentata, ma se l’è presa con i dirigenti che ancora una volta hanno disertato la seduta privando i consiglieri della possibilità di avere chiarimenti e se la decisione di una riduzione delle aliquote avrebbe avuto delle refluenze nel bilancio comunale.

Il presidente Fava ha subito rassicurato che la mozione è un atto politico e non amministrativo.

Siragusa ha detto che anche Gela come altri comuni deve ridurre l’Imu e il comune deve perseguire una politica di risparmi anziché aumentare le tasse. Di Dio si è richiamato alla responsabilità dei consiglieri perchè non si faccia la solita demagogia. «Occorre dare indicazioni serie che stanno in piedi». Ha infine affermato di essere favorevole all’abbassamento delle aliquote Imu, ma alla fine ha ritenuto che non sussistessero le condizioni per proseguire la seduta per l’assenza dei dirigenti.

Di Stefano ha confessato di non avere capito ancora molto della nuova tassa ed ha lanciato l’idea di associarsi ad altri comuni per l’abolizione dell’Imu per la prima casa.

Vella, ricordando il biasimo e la critica di una signora mentre era in corso la seduta straordinaria del giorno prima, nei riguardi dei consiglieri ai quali si chiedeva il dimezzamento degli stipendi, si è dichiarato disposto anche a rinunciare al gettone di presenza, ma sarebbe auspicabile che questo avvenga per i dirigenti che percepiscono sette volte più di quanto percepisce il consigliere comunale. Considerata l’assenza dei dirigenti ha chiesto il rinvio della seduta. Purtroppo il dibattito è stato continuamente disturbato dal va e vieni di consiglieri che si spostavano dai loro scranni facendo capannelli, tanto che Lo Nigro in un primo momento aveva rinunciato a prendere la parola. Vella per protesta aveva lasciato l’aula e Cirignotta che presiedeva in quel momento la seduta è stato costretto a sospenderla. Alla ripresa dei lavori gli animi si sono calmati grazie ad un intervento con stile di Pellitteri. Dapprima un piccolo consiglio al Presidente Fava che ha ben accettato ed infine un invito al consigliere Morselli di ritirare la mozione per essere costruita e condivisa all’indomani con dirigenti, capigruppo e sindaco. Morselli si è dicharato contrario al ritiro della sua mozione e ha chiesto subito la verifica del numero legale.

Dalla verifica sono risultati 15 presenti e pertanto la seduta è stata sciolta.


Autore : Nello Lombardo

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