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Corriere di Gela | Gela, due trasferte terribili
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notizia del 26/03/2004 messa in rete alle 17:57:46
Gela, due trasferte terribili

Nulla da eccepire al Gela beffato nel finale di gara dalla Palmese di Chiancone. La formazione di Ugolotti ha affrontato l’incontro con elevato ardore agonistico e con sufficiente concentrazione, manifestando una netta supremazia sul piano del gioco, le cui redini sono state cedute agli avversari dopo la splendida rete siglata da Formisano, al primo centro con la maglia giallorossa. La compagine gelese ha, dunque, fornito una convincente risposta alla travagliata settimana che ha preceduto il match con la formazione campana, non lasciandosi abbattere dalle vicissitudini societarie, le quali avrebbero potuto minare la serenità e la concentrazione di Ferretti e compagni.
La dirigenza intende cedere la società gratuitamente, manifestando un forte malessere alimentato dai problemi economici e dalle forti critiche ricevute, ma qualora l’undici giallorosso ottenga in futuro risultati positivi, conquistando la permanenza in C2, non è da escludere un dietrofront dei proprietari del club, sebbene tale possibilità al momento appaia alquanto lontana. Tornando al match con la Palmese, due fattori hanno consentito al Gela di disputare un’ottima partita: la modifica del modulo e l’inserimento di qualche elemento più fresco sul piano fisico nell’undici titolare.
Ugolotti ha confermato il 4-3-2-1, ma a differenza delle gare precedenti, quando la squadra si è trovata in situazione di possesso-palla, Pintori e Catalucci affiancavano il giovane Domicoli in attacco cosicché si è finalmente verificata la possibilità di ammirare il 4-3-3.
Le numerose occasioni da gol sprecate proprio da Catalucci e Pintori nel primo tempo testimoniano la maggiore presenza del Gela a livello offensivo, ma tutto ciò non sarebbe accaduto senza un pieno controllo del centrocampo, reso possibile dall’inserimento di Giardina, un altro mediano, al fianco d’Izzo e Formisano. Con tre interditori puri nella zona centrale del campo, il Gela può, con costanza, rompere le trame di gioco architettate dagli avversari e al contempo attuare delle veloci ripartenze.

Con un portiere come Corona, straordinario protagonista nelle ultime giornate, e una difesa che regge ottimamente grazie all’innesto di Mariani e Savio, la sopravvenuta acquisizione di un idoneo equilibrio a centrocampo e in attacco induce a sperare in positivo per quanto concerne il futuro della formazione giallo-rossa. Pur nutrendo fiducia nei confronti degli uomini d’Ugolotti, è però sufficiente dare un’occhiata al calendario per scoraggiarsi non poco: nelle restanti otto gare, tre verranno disputate al Presti (ospiti Castel di Sangro, Igea, Rutigliano) e cinque in trasferta (Melfi, Isernia, Latina, Andria, Vittoria). Lontano dalle mura amiche il Gela si è fatto valere raramente, e comunque uscire indenne almeno da tre incontri fuori casa potrebbe costituire un ottimo traguardo ai fini della salvezza, obiettivo che dovrà essere raggiunto sfruttando soprattutto le tre gare che verranno disputate al Presti. Ma confidare eccessivamente su un successo ottenuto a spese di Castel di Sangro e Rutigliano potrebbe giocare brutti scherzi, perciò ogni gara va affrontata con la giusta determinazione onde evitare l’epilogo della passata stagione. A Melfi il Gela proverà a bloccare la corsa della formazione lucana, artefice di un rendimento sorprendente nel girone di ritorno, culminato in un inserimento in pianta stabile nella zona play-off. Trascinata dal duo d’attacco Spinelli-Verolino (15 gol in due), cui si è affiancato Costanzo a partire da gennaio, il Melfi allenato da Palumbo potrebbe presentarsi in campo leggermente sazio in virtù degli ottimi risultati ottenuti di recente, motivo per cui un Gela viceversa avido di punti potrebbe evitare la sconfitta per poi puntare sulla successiva trasferta d’Isernia, dove in teoria è possibile sconfiggere la compagine molisana, in forte crisi sul piano tecnico e societario. A Melfi mancherà Pintori per squalifica, rimpiazzato da Merito o addirittura Scopelliti, mentre potrebbe ripresentarsi in panchina il giovane attaccante Angelo Corona.


Autore : Paolo Cordaro

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