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Corriere di Gela | Gela ancora imbattuto
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notizia del 03/10/2009 messa in rete alle 17:57:33

Gela ancora imbattuto

Il Gela esce indenne da Palazzolo Acreide nel derby contro il Siracusa e mantiene il primato solitario in classifica. Lo 0-0 sul green sintetito dello "Scrofani Salustro" è figlio di un match in cui a trionfare sono state le difese. Una sola occasione per parte.
Nel 1° tempo doppio salvataggio sulla linea di porta, con Cecere battuto, del centrale difensivo aretuseo De Pascale su conclusioni di Zaminga prima e Vianello immediatamente dopo. Nel 2° tempo il guardiapali biancazzurro Nordi ha tolto dall'angolo alla sua destra la palla ben calciata, su punizione dalla distanza, da Cardinale. Il Gela può recriminare sul tocco di braccio dello stesso De Pascale che ha deviato un colpo di testa ravvicinato ancora di Vianello. Per il resto, moduli speculari, equilibrio tattico e partita bloccata, mai decollata anche per l'assenza di pubblico. Provenza ha più volte ribadito che inizierà a guardare la classifica dalla 10^ giornata: noi siamo molto più curiosi e lo abbiamo fatto da subito, figuriamoci dopo 6 turni. Il club presieduto da Tuccio è in testa, da solo ed imbattuto (come Catanzaro e Brindisi), con 4 vittorie, di cui 3 al "Presti" ed 1 in trasferta, più 2 pareggi entrambi fuori dalle mura amiche.
Nonostante le forti tribolazioni estive, questa stagione sembra non essere nata sotto una cattiva sorte: vedi le 6 assenze nella corazzata Juve Stabia in occasione del terribile debutto che riservava il calendario, le due partite casalinghe subito succedutesi che hanno consentito di mettersi sui binari giusti prima di altre, nonché le due trasferte consecutive in programma nel girone d'andata ed entrambe in campo neutro, per non parlare poi dei tre punti di penalizzazione inflitti al Catanzaro, senza i quali, i giallorossi calabri sarebbero primi davanti a tutti. Il colpaccio è stato espugnare il "Rinascita" di Aversa, ma pesanti sono stati anche i successi, sebbene davanti al proprio pubblico, contro Scafatese e, soprattutto, Monopoli. La brutta tegola è, chiaramente, l'infortunio capitato al bomber Cunzi costretto ad uno stop prolungato (almeno 4 mesi).
In ogni caso, che il Gela meriti il posto occupato in classifica lo dicono le prestazioni ancor più che i numeri. Nessuno, finora, è stato superiore al Gela, a prescindere dal risultato finale maturato sul campo. Anzi, sia in casa che fuori, la squadra biancazzurra ha sempre cercato di fare la partita ed imporre il proprio gioco, senza rinunciare a curare anche l'aspetto difensivo. Ciò che colpisce è la falsa spregiudicatezza del modulo adottato: un 4-3-3 di stampo zemaniano che a differenza del suo principale estimatore, qual'è appunto l'allenatore boemo, si preoccupa di non esporsi oltremodo e di concedere poco agli avversari.
Non a caso, il Gela è la difesa meno perforata del torneo con sole 2 reti incassate. Il tutto a dimostrazione del fatto che anche nel calcio, complicarsi la vita non serve. Ereditati 5 giocatori dalla scorsa stagione, ds ed allenatore – con l'avallo della dirigenza – hanno fatto la scelta più semplice che potevano fare: costruirci la squadra sopra. Specie se consideriamo tre di essi, ci rendiamo agevolmente conto che D'Aiello, Schiavon e Pasca (nella foto), altro non sono che la spina dorsale di una squadra allestita in pochi giorni ma con in testa una precisa idea tattica che si sta rivelando redditizia, una volta individuati i giusti interpreti in sede di mercato. Semmai è tutta da valutare la portata della forzata assenza di Cunzi: la prima impressione è che senza di lui manchi un po' di vivacità negli ultimi 16 metri e sarà pure occasionale ma negli ultimi due turni il Gela è andato in rete solo grazie ad un eurogoal di Memè.
Il prossimo impegno vedrà gli uomini di Provenza misurarsi contro la matricola Vico Equense sul campo neutro di Sant'Antonio Abate. La società azzurro-oro, è impelagata in piena zona play-off con 4 punti, frutto di altrettanti pareggi e 2 sconfitte. Il gruppo è fondamentalmente lo stesso sin dai tempi del campionato di eccellenza campano vinto dalla società “Città di Vico Equense” nata dalla fusione di 3 clubs. Poi l'ottimo campionato in D (finalista play-off) ed il ripescaggio in quarta serie con la nuova denominazione. Le armi della squadra allenata dal tecnico Ferraro sono difesa e contropiede: insomma, è la classica “piccola” che, col suo atteggiamento tattico, può dar fastidio alle “grandi” obbligate a vincere.
Non ci dovrebbero essere novità nell'undici biancazzurro che ha chiuso, per la prima volta in campionato, a reti bianche la sfida contro il Siracusa. Rosamilia sembra essere pienamente recuperato, Lordi ancora no. Probabile Formazione (4-3-3): Nordi; Scopelliti, D'Aiello, Geraldi, Memè; Zaminga, Schiavon, Cammarota; Vianello, Pasca, Criniti.


Autore : Filippo Guzzardi

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