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Corriere di Gela | La scomparsa dell’on. Gianfranco Occhipinti
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notizia del 18/09/2011 messa in rete alle 16:26:11

La scomparsa dell’on. Gianfranco Occhipinti

Il 3 settembre scorso, in punta di piedi, così come aveva vissuto gli ultimi anni della sua vita, è morto a Palermo l’on. Gianfranco Occhipinti (nella foto). Aveva 62 anni, a stroncarlo, un male incurabile. Gianfranco Occhipinti, esponente di spicco del Psdi ai tempi del pentapartito, era figlio del senatore Nino occhipinti, una lunga militanza nel Msi e poi nel Psdi, partito con il quale entrò a Palazzo Madama, rivestendo anche la prestigiosa carica di Sottosegretario di Stato agli Interni.

Coinvolto in una tormentata e lunga vicenda giudiziaria che può essersi rivelata la causa del suo male fisico, Gianfranco Occhipinti era una persona stimata in città. Tirato in ballo da un pentito di mafia, lottò con tutte le sue forze per affermare le sue ragioni e per dimostrare la sua estraneità, riuscendo a farsi riconoscere dalla Corte di Appello di Catania la fondatezza della richiesta di risarcimento per la lungaggine oltre misura del processo in cui era stato trascinato, i cui effetti avevano messo a dura prova la sua pur forte tempra.

Dal papà Nino aveva ereditato la passione per la politica, candidandosi già nei primi anni Ottanta al Consiglio provinciale, risultando eletto e rieletto nel 1985 con 1908 preferenze. Nel 1982 aveva anche rivestito la carica di assessore provinciale al territorio e ambiente. Dieci anni dopo varcò la soglia di Montecitorio da deputato nazionale.

A Gela, seguendo le orme del padre, riuscì a far crescere un partito dal nulla, facendolo diventare alleato preferito sia dalla Dc, che a quel tempo spadroneggiava un po’ dovunque, sia del Psi, con il quale il Psdi strinse un patto di ferro per molti anni, limitando lo strapotere di quella che allora veniva definita la Balena bianca.

La notizia della sua scomparsa ha destato in città la commozione di quanti lo avevano conosciuto, come uomo e come politico, e di quanti lo avevano stimato.
Gianfranco Occhipinti ha lasciato la moglie, signora Cetty, e l’unico figlio, Antonio, architetto a Palermo.
Gianfranco Occhipinti riposa nel cimitero monumentale di Caposoprano, nella tomba di famiglia dei cugini Turco.


Autore : Redazione Corriere
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