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Corriere di Gela | Nuovo attacco al primato
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notizia del 31/10/2010 messa in rete alle 16:21:13

Nuovo attacco al primato

Il Gela impatta al Presti contro l'Esperia Viareggio ed è il primo 0-0, nonché il primo pareggio in assoluto nel torneo finora disputato da capitan Cardinale e compagni, giunto alla decima giornata. E' anche la prima volta in cui i biancazzurri non conquistano l'intera posta in palio fra le mura amiche dopo i 4 successi nei 4 precedenti incontri davanti al proprio pubblico. Il team allenato da Provenza ha incontrato un avversario davvero ostico ed alquanto pericoloso che, a dispetto della posizione occupata in classifica in zona play-out, è quello che ha giocato finora meglio al Vincenzo Presti. La pioggia battente ed il terreno pesante hanno sacrificato le grandi giocate, ma le squadre volevano vincere entrambe e si sono affrontate a viso aperto, producendo diverse occasioni da rete, alcune nitide, sia dall'una che dall'altra parte, con il pubblico che non s'è certo annoiato. La scarsa vena degli attaccanti e/o la bravura dei due portieri hanno inchiodato di fatto il risultato sullo 0-0, con il triste e funesto epilogo rappresentato dall'incidente mortale occorso durante il viaggio di ritorno nel tratto dello scorrimento veloce Gela-Catania. Purtroppo, a causa del forte impatto tra due vetture, il ventunenne Alessandro Tramontana ha perso la vita, mentre tra i feriti figurava anche il preparatore atletico del Gela, Clemente Truda, coinvolto nel tragico sinistro (era alla guida di una delle due auto scontratesi frontalmente, nell'altra era a bordo la giovane vittima niscemese) e con una tibia a pezzi.

La società Gela Calcio, nell'esprimere il proprio cordoglio alla famiglia dello sfortunato giovane e la vicinanza alla comunità niscemese, s'è unita attorno il suo collaboratore ed ha, con orgoglio e fierezza, ringraziato la società toscana per la generosità e la disponibilità mostrata, giacché trovandosi di passaggio, il pullman delle zebre diretto a Fontanarossa per il volo di ritorno in Versilia s'è subito fermato e nell'immediatezza del violento incidente a prestare i primi soccorsi sono stati proprio quelli del Viareggio scesi repentinamente dal loro autobus di servizio. Con il nulla di fatto contro l'ottima compagine allenata dal bravo e schietto Giuseppe Scienza, tecnico peraltro preparato di cui sentiremo parlare ancora in futuro, il Gela ha perso la grande chance di posizionarsi in vetta alla classifica del girone B di Prima divisione, che avrebbe significato tagliare un traguardo storico per il calcio cittadino. Occasione, invece, sfruttata a pieno dalla Nocerina, corsara a Terni e nuova capolista del torneo in compagnia dell'Atletico Roma, costretto al pari dal Foggia di Zeman domenica scorsa e dalla Virtus Lanciano (che ha sbagliato anche un calcio di rigore) nel recupero di mercoledì. D'altra parte, a dimostrazione di un campionato equilibrato dove nulla è certo e niente è escluso, alle spalle del Gela, squadre blasonate come Taranto, Benevento e lo stesso Lanciano (guarda caso le tre con cui il Gela ha perso in trasferta) non ne hanno saputo approfittare e continuano a stazionare dietro. Il Gela rimane in piena zona play-off, terzo solitario in classifica, con il terzo attacco e la terza difesa del campionato. Nelle ultime 5 gare ha subito solo 2 reti. Se vogliamo proprio dirla tutta, l'aggancio al primo posto è ancora a portata di mano, considerato il -2 dalla coppia formata da Nocerina e Atletico Roma. E' vero che il Gela è chiamato ad un match difficile questa domenica (ancora in casa), ma è altrettanto vero che la Nocerina ospita il Taranto e l'Atletico farà visita alla Juve Stabia. Sulla carta, dunque, impegni non facili per entrambe le compagini che precedono in classifica il Gela.

Il prossimo appuntamento vedrà di scena al Presti il Cosenza. Quella di domenica scorsa, in un “San Vito” con spalti semi vuoti, è stata la prima vittoria dei rossoblu da quando Mario Somma è subentrato a Paolo Stringara (sollevato dall'incarico) alla guida tecnica dei silani e da quando ad assumere la carica di presidente, al posto del dimissionario Giuseppe Carnevale, è l'imprenditore cosentino Pino Citrigno.

Se il Gela attuale è tutta un'altra squadra rispetto a quella che due campionati fa battagliò con il Cosenza nel girone C di Seconda divisione, quello di oggi è tutto un altro Cosenza rispetto allora, tanto nel team quanto nella proprietà e nell'assetto societario. L'unica linea di continuità con le gestioni precedenti è l'obiettivo dichiarato: vale a dire l'agognato ritorno in B. Squadra allestita per il salto di categoria, con il successo di domenica ha rotto un digiuno in termini di vittorie che durava da oltre un mese, con conseguente ritardo in classifica. Il Cosenza occupa, infatti, l'ottava piazza in condominio con la Juve Stabia a quota 13 punti, vale a dire a -6 dal Gela e a -8 dal tandem capolista.

Trattasi di squadra accorta, con atleti di sicuro valore per la categoria che cercheranno di mettere in difficoltà il Gela presumibilmente con una tattica attendista e veloci ripartenze a sfruttare l'ingenuità avversaria. Che la truppa agli ordini di Somma lo sappia fare è dimostrato dalla rete decisiva di domenica scorsa in casa contro il Foligno, frutto del più classico dei contropiedi, per la cronaca, finalizzato da Biancolino. I calabri hanno ripreso fiducia grazie ai tre punti ottenuti, ma non hanno ancora acquisito una vera idendità di squadra. Somma ci sta lavorando, poggiando sull'esperienza di gente come il portiere Petrocco ed il difensore argentino Raimondi, sulla corsa e la sagacia di De Rose, la fantasia e l'estro in avanti di un certo Mazzeo, inventandosi altresì fuori ruolo naturale un certo Matteini. La solita lombalgia non ha permesso a Docente di allenarsi al meglio. Verosimile un suo dirottamento in panchina, così come per Piano uscito un po' affaticato dal Presti domenica scorsa. Il posto di Docente dovrebbe essere preso da Bigazzi schierato alle spalle di Franciel, con il playmaker Giardina, ex di turno, motivatissimo e voglioso di riscatto, al rientro in mediana e D'Anna ad agire sulla corsia sinistra, garantendo così i due under in campo. In altri termini, un 4-4-1-1. Si tratta insomma dell'undici che ha chiuso il match, stringendo d'assedio il Viareggio. Senza tessera del tifoso, tagliandi venduti solo a residenti in Sicilia. Di seguito le probabili formazioni. GELA (4-4-1-1): Nordi; Petrassi, Porcaro, Cardinale, Piva; Stamilla, Giardina, D'Amico, D'Anna; Bigazzi; Franciel.

COSENZA (4-2-3-1): Petrocco; Matteini, Raimondi, Fanucci, Di Bari; De Rose, Coletti; Daud, Mazzeo, Degano; Biancolino.



Autore : Filippo Guzzardi

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