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Corriere di Gela | Varianti e lottizzazioni, sì e il Piano regolatore, forse...
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notizia del 02/05/2010 messa in rete alle 16:18:20
Varianti e lottizzazioni, sì e il Piano regolatore, forse...

Gela, come da immagine popolare divenuta sua fedele descrizione, rappresenta la città cresciuta senza regole né raziocino, urbanistico ed architettonico: l'assenza di un Piano Regolatore Generale, del resto, non poteva che rafforzare un simile processo, pervenuto ad apici assoluti.
La sua latitanza, oramai più che ventennale, appare alla conclusione: la Regione Sicilia ha, infatti, provveduto alla nomina di un commissario ad acta, titolare dell'esclusivo compito di approvare, una volta per tutte, il tanto agognato Prg.

Un piano, però, che rischia seriamente di sorgere già “antiquato”: una sorta di invecchiamento precoce, tanto per intenderci.
Il consiglio comunale, pervenuto a sua volta al limitare di un ciclo “produttivo” non sempre entusiasmante, ha, soprattutto in quest'ultimo anno, cercato di conseguire un risultato da collocare all'interno di una metaforica bacheca dei ricordi istituzionali: assegnare alla città uno strumento di regolamentazione richiesto da decenni. Purtroppo, però, tra vas (valutazione ambientale strategica), vir (valutazione d'impatto rilevante) ed incompatibilità varie, i rappresentanti dei cittadini gelesi non sono riusciti a completare il lungo percorso ad ostacoli.

A consolazione di alcuni, comunque, l'impegno di questi ultimi è riuscito a sortire taluni, non trascurabili, esiti: vista l'impossibilità di addivenire al “colpo grosso”, si è scelta la strada delle varianti, delle modifiche volumetriche, dell'analisi di rilevanti piani di lottizzazione in deroga; anche l'economia locale, del resto, deve muoversi.
Tra il Gennaio e l'estate dello scorso anno, almeno sei interventi hanno consentito altrettante varianti al Piano Regolatore Generale, assicurando, così, notevoli spazi di manovra alle società “La Tecnocase srl”, promotrice di un progetto edilizio con superficie pari a 44.530 mq, e “Ti.Gi.Mar. Costruzioni srl”, autorizzata ad operare in un'area, sita in Via Ettore Romagnoli, già sottoposta a vincolo paesaggistico dalla legge “Galasso”, per un totale di 5.335,00 mq.

Ma la fortuna ha decisamente arriso, inoltre, all' “Associazione Religiosa della Chiesa Evangelica della Riconciliazione”, aggiudicataria, per un totale di 99 anni, dietro un'elargizione di 50.415,33 euro, di un diritto di superficie fissato su un'estensione di 4.238,00 mq, ed alla ditta “La Selva Club srl”, gratificata da un provvedimento di “cambio destinazione” inerente il perimetro, in origine individuato quale zona agricola, scelto per l'organizzazione di un'area di sosta per autocaravan e camper di almeno 10.390 mq; senza trascurare una chiusura d'anno decisamente di buon auspicio per la ditta “Cammalleri Angelo”, fautrice di un piano di lottizzazione da 3.534,00 mq, esitato favorevolmente dall'organo consiliare.

Il 2010 si è, invece, aperto con taluni interventi di precisazione e correzione imposti a deliberazioni assunte in precedenza, ricompreso l'ennesimo tentativo di variazione del Piano Regolatore Generale, giustificato, questa volta, dalla volontà di assicurare idonei spazi ad alcuni centri diurni di aggregazione con foresterie per disabili.
Ma un vero colpo di reni, paragonabile a quelli dei professionisti della bicicletta, ha permesso di giungere al traguardo della legislatura con ulteriori successi: la seduta consiliare del 13 aprile, ultima prima dell'indizione dei comizi elettorali, infatti, non ha lesinato piacevoli sorprese per taluni, interessati, spettatori.

Dalle modifiche volumetriche accolte a beneficio di ditte, prevalentemente individuali,
all'approvazione dei piani di lottizzazione definiti dalla “Flavel Edil srl”, dalla “Brigadieci” e dalla “Società Cooperativa Edilizia XXI Giugno arl”, passando per la riproposizione di una richiesta di variante al Prg perorata dalla “C.F.M. Immobiliare srl”: in fondo perché non provarci?
L'avvento del commissario ad acta, infatti, dovrebbe annullare simili possibilità: ed allora tutti all'attacco prima che sia troppo tardi.


Autore : Rosario Cauchi

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