1 2 3 4 5
Corriere di Gela | Tre riunioni di Consiglio in settimana, salta quella destinata all’ordine pubblico
Edizione online del Periodico settimanale di Attualità, Politica, Cultura, Sport a diffusione comprensoriale in edicola ogni sabato
notizia del 23/01/2011 messa in rete alle 15:53:40
Tre riunioni di Consiglio in settimana, salta quella destinata all’ordine pubblico

Salta e viene rinviata a data da destinare, la seduta consiliare straordinaria sulla sicurezza e l’ordine pubblico, convocata giovedì 20 gennaio scorso dal presidente Fava su richiesta di undici consiglieri comunali, primo firmatario Carmelo Casano (Pd). Il Consiglio ha deliberato il rinvio sine die a stragrande maggioranza di voti (una sola astensione) su proposta dello stesso Casano. L’assenza totale di forze dell’ordine, vigili urbani compresi, ha lasciato tutti i consiglieri di stucco e l’amaro in bocca. Qualche bacchettata all’indirizzo del presidente l’ha lanciata Ugo Costa (Mpa) invitandolo per una prossima volta ad essere più preciso nell’organizzare sedute monotematiche. “E’ inconcepibile – ha sottolineato il coordinatore dell’Mpa – che non siano presenti neppure le forze dell’ordine che a buon motivo avrebbero dovuto partecipare essendo proprio loro i primi attori nella salvaguardia dell’ordine pubblico. Cerchiamo di lavorare in maniera più precisa. Mi sento di dovere essere concorde con Carmelo Casano che ha proposto il rinvio della seduta”.

Anche Enrico Vella si dice stupito e rivolto al presidente Fava chiede che per la prossima volta si pensi ad organizzare meglio la seduta monotematica. Altri consiglieri intervengono per dichiarazione di voto, come lo stesso presidente richiede, ma si sente nell’aria una certa rabbia e la voglia di esprimere commenti per l’accaduto. Il presidente Fava cerca di frenare chiedendo che ci si astenga dal fare valutazioni perché a norma di regolamento bisogna esprimersi sulla proposta di rinvio di Casano. Pertanto solo i capigruppo possono intervenire e per sola dichiarazione di voto. Vella viene richiamato da Fava perché si dilunga ma finisce col concedergli di esprimersi sul sì o sul no alla proposta di rinvio. Prerogativa che spetta ai capogruppo. C’è qualche momento di sbandamento anche perché Fava non ci sta alle critiche che velatamente ma anche palesemente gli vengono indirizzate. Del resto il presidente anche un po’ infastidito ribadisce più volte e ad alta voce di essersi attenuto a quanto richiedeva il documento invitando a partecipare tutte le autorità. A chiusura di seduta arriva il sindaco al quale viene spiegato il motivo del rinvio. Ne nascono discussioni sull’opportunità o meno di riproporre la seduta o se si debba convocare di mattina anziché di sera. Si parla di “invitare” e non “convocare” le massime autorità compreso il prefetto. Questa, la sintesi del documento con cui il consigliere Casano ed altri dieci consiglieri avevano chiesto la convocazione urgente del consiglio in data 30 dicembre 2010 “per i gravi fatti delinquenziali che si stanno verificando negli ultimi giorni a danni di operatori delle forze dell'ordine. Gli ultimi episodi di violenza riguardano aggressioni contro Agenti della polizia municipale e dei Carabinieri, che compiono ogni giorno il proprio dovere per far rispettare le leggi e le regole, per una città civile dove il cittadino può circolare liberamente senza subire molte volte angherie da delinquenti. L'incendio di quattro autovetture nel quartiere Macchitella a danni di cittadini perpetrata molto probabilmente da giovani mette la città in ginocchio. II percorso di legalità che questi ultimi anni la città di Gela ha intrapreso, con questi atti di violenza che si stanno verificando nella nostra città, ci portano ad una riflessione che è quella che non bisogna abbassare la guardia per non vanificare il lavoro fatto fino ad oggi dalla Magistratura dalle Forze dell'ordine e anche dalla Politica della lotta alla mafia e alla delinquenza comune”.

Il documento si chiudeva con la richiesta esplicita di voler convocare un Consiglio Comunale straordinario ed urgente invitando il Prefetto di Caltanissetta, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gela, il Questore di Caltanissetta ed i Comandanti dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nonché il comandante della Polizia Municipale di Gela e tutta la deputazione Europea, Nazionale e regionale della nostra provincia. Nessuna di queste autorità la sera del 20 gennaio era presente.

Una seduta di question time, quella di martedì 18 scorso, tutto sommato interessante. E’ stato personalmente il sindaco Fasulo a fornire tutte le risposte argomentando le scelte

dell’amministrazione. Riguardo alla prima mozione, con cui il consigliere Di Stefano chiedeva più efficienza alla macchina comunale, il Consiglio ha deliberato l’istituzione di una commissione che controlli i meccanismi di funzionamento dell’apparato burocratico comunale. La seconda mozione è stata presentata da Fabio Collorà che ha sostenuto la necessità che i distributori automatici installati nei luoghi pubblici contenessero prodotti genuini (come frutta fresca e alimenti poveri di grassi). Ha infine proposto l’approvazione di un regolamento che vincoli i gestori di queste macchinette di distribuzione in locali pubblici come scuole, palazzetto dello sport, androne del Comune, a distribuire esclusivamente prodotti genuini. Scopo della sua proposta, costruire un percorso per una sana alimentazione che purtroppo viene fortemente compromessa oggigiorno dal pasto “mordi e fuggi”. Incominciare dalle scuole e continuare nei luoghi pubblici a suo giudizio potrebbe essere un buon punto di partenza.

Gioacchino Pellitteri, pur apprezzando l’idea di Collorà, ha detto che per educare ad una sana alimentazione è riduttivo limitarsi alla sola regolamentazione della macchinette distributrici di prodotti alimentari e bibite. Intanto per motivi legati al trattato europeo ed anche alla legge di mercato, si correrebbe il rischio che quelle macchinette non venderebbero un solo prodotto e che le merendine e tutto il resto, i fruitori li acquisterebbero altrove. Che ben vengano i distributori automatici, ma con prodotti “genuini” e con i prodotti classici. Affidarsi infine ad una opera di sensibilizzazione attraverso, filmati, spot, slides che illustrino la bontà di un prodotto lasciando liberi di scegliere. Anche il sindaco ha ritenuto che nessuno comprerebbe prodotti genuini, ma facendo tesoro dei due interventi (Collorà e Pellitteri) ha annunciato che l’Amministrazione provvederà ad elaborare un progetto per educare alla buona e sana alimentazione. Messa ai voti la mozione Collorà è stata approvata all’unanimità con 18 voti favorevoli su 18 presenti. Il terzo punto di question time ha riguardato il trasferimento dell’Ufficio di collocamento. Il consigliere Gallo si è dichiarato contrario a che l’Ufficio del lavoro venga trasferito nella zona industriale ed ha proposto che l’allocazione avvenga all’interno dell’area cittadina per consentire agli utenti di raggiungerla agevolmente. Dello stesso avviso si sono dichiarati Rocco Giudice, Fabio Collorà, Enrico Vella e Terenziano Di Stefano. Lo Nigro ha sostenuto invece che il problema non lo si risolve dicendo si o no a questa o a quella ubicazione. Il problema, a suo parere, va studiato più approfonditamente da più prospettive e pertanto ha invocato l’istituzione di una commissione tecnica che indichi una soluzione. Il sindaco pur confutando le motivazioni (migliore accessibilità degli utenti se i locali rimangono nel centro storico) ha dichiarato di essere aperto ad ogni soluzione, però devono essere garantite due esigenze: che i locali siano a norma e che possono essere pagati dal Comune. In fase di votazione la mozione è stata approvata con diciotto voti a favore e tre astensioni.

Lunedì 17 gennaio scorso durante della seduta monotematica che era stata richiesta due mesi addietro dal consigliere Enrico Vella è stato affrontato il problema dei lavoratori Rmi (Reddito minimo d’inserimento). Alla seduta sono stati invitati sindacati e parlamentari. C’erano l’on. Federico e Speziale. Assente giustificato Donegani (con una lettera fatta pervenire al presidente Fava annunciava la sua impossibilità ad intervenire). Alla presenza di un centinaio di lavoratori e familiari, il sindaco ha annunciato come la macchina comunale si sia messa subito in moto sin dal primo di gennaio per consentire in tempi celeri la corresponsione del sussidio agli Rmi. Il consigliere Vella, due mesi addietro consapevole che il contratto scadeva il 31 dicembre, si era fatto promotore di iniziative tese a fare proseguire ilo servizio anche nel 2011. Solo il lavoro sinergico di sindacato, amministrazione comunale e parlamentari, ha consentito che questi lavoratori potessero continuare a lavorare senza interruzioni per tutto il 2011. La più bella notizia l’ha annunciata Speziale ma senza trionfalismi. Merito sicuramente del governo Lombardo che ha utilizzato proprie risorse portando il budget da 7 milioni e mezzo a 11 milioni di euro consentendo così agli Rmi di percepire il sussidio per l’intero anno. Al dibattito hanno partecipato numerosi consiglieri comunali i quali si sono espressi perché si possa arrivare ad una stabilizzazione. Nessuno dei parlamentari ha voluto fare promesse, ma si sono dichiarati ottimisti per il futuro. Ad esporre il disegno dell’amministrazione e come essa si sta muovendo sul piano amministrativo per organizzare questi lavoratori e come si sta organizzando per corrispondere al più presto i sussidi, è stato l’assessore ai servizi sociali Fortunato Ferracane che qualche settimana fa è stato contestato ingiustamente proprio da chi avrebbe dovuto ringraziarlo per l’impegno profuso.


Autore : Nello Lombardo

» Altri articoli di Nello Lombardo
In Edicola
Newsletter
Registrati alla Newsletter Gratuita del Corriere di Gela per ricevere le ultime notizie direttamente sul vostro indirizzo di posta elettronica.

La mia Email è
 
Iscrivimi
cancellami
Cerca
Cerca le notizie nel nostro archivio.

Cerca  
 
 
Informa un Amico Informa un Amico
Stampa la Notizia Stampa la Notizia
Commenta la Notizia Commenta la Notizia
 
㯰yright 2003 - 2022 Corriere di Gela. Tutti i diritti riservati. Powered by venturagiuseppe.it
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120