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Corriere di Gela | Tarda la schiarita tra sindaco e centrosinistra
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notizia del 15/03/2009 messa in rete alle 15:02:21
Tarda la schiarita tra sindaco e centrosinistra

Non vorremmo ripeterci, ma allo stato delle cose si deve affermare che in fatto di rimodulazione della giunta ed intese programmatiche da portare avanti, non c’è proprio nulla. Martedì sera il sindaco Rosario Crocetta rompendo ogni indugio aveva telefonato ai responsabili politici del centro sinistra perché doveva dare delle risposte al documento programmatico che il capogruppo del Pd gli aveva consegnato con tanto di firma del Pdci, Pd e Italia dei valori. Ormai il liberale Trufolo si è dichiarato fuori dalla maggioranza del centro sinistra e pertanto non è più interessato ad alcuna discussione con Crocetta preferendo dedicare il suo tempo ad organizzarsi per le prossime elezioni europee. Approfittando dello scioglimento della seduta consiliare, rinviata per motivi tecnici, D’Arma per il Pd, Salvatore Crocetta, Giovanna Cassarà, Giovanni Cacioppo e Anna Bunetto per il Pdci, Orazio Rinelli per Italia dei valori si sono recati nella stanza del sindaco per affrontare tutti i punti evidenziati nel documento programmatico elaborato e sottoscritto dal centro sinistra. “C’è stata piena condivisione da parte del sindaco – ci ha dichiarato Totò D’Arma alla fine della riunione - si tratta di una condivisione reciproca. Per quanto riguarda la possibilità di una composizione politica devo dire che c’è stata un’apertura da parte del sindaco. Tutto presuppone la condivisione programmatica.
Riguardo alla condivisione politica ci sono ancora degli aspetti che vanno valutati con attenzione e ci siamo così lasciati con l’impegno di rivederci. C’è la questione delle elezioni europee che ovviamente condiziona la possibilità di una verifica complessiva. L’idea intanto è quella di concretizzare con democrazia la questione aperta con i comunisti italiani”
D’Arma non va oltre lasciando trasparire il suo scetticismo quando gli chiediamo se gli incontri e i sorrisi di Crocetta con i comunisti non siano solo atteggiamenti di facciata per lasciare le cose così come sono. “Con onestà devo dire – continua il capogruppo Pd – ci sono posizioni ancora distanti. Pertanto nei prossimi giorni cercheremo di appianare le cose. D’Altro canto il centro sinistra si trova compatto sul piano delle priorità che comunque porterà avanti”. Italia dei valori non ne voleva più sapere di incontrarsi col sindaco perché era infastidita dell’anticamera che Crocetta aveva riservato loro
Quindi pace fatta. “Ma che pace fatta – rintuzza D’Arma correggendo il tiro della nostra affermazione – nel confronto politico ci possono essere momenti conflittuali, momenti di speranza, oscuramenti e poi riprese del dialogo. Voglio ribadire che colgo positivamente l’apertura del sindaco sul piano programmatico, ma anche sul piano di una rispondenza di un esecutivo che abbia quanto più visibilità complessiva rispetto a prima. Ripeto che c’è l’intesa programmatica anche se qualche difficoltà c’è in considerazione delle prossime elezioni europee”.
E’ risaputo che D’Arma è una persona molto prudente nel rilasciare dichiarazioni politiche specialmente quando queste toccano altri partiti. Quando gli chiediamo se al di là del politichese ci sono le condizioni perché Crocetta decida di nominare assessore Anna Bunetto che è gradita sia a lui che all’intero Pdci, così ci risponde: “Stando alle dichiarazioni della Cassarà, l’accordo è possibile , ma mi pare che ancora da parte del partito non ci sia una indicazione ben chiara. Dovrà esserci a fine settimana una discussione alla presenza del segretario regionale Petrucci e lì verrà detta l’ultima parola. Noi siamo del parere di lasciare che si muovano nella loro piena autonomia”. Il consigliere Pdci Giovanna Cassarà è categorica. “Noi – dice - le nostre indicazioni le abbiamo date a suo tempo. Vogliamo soltanto che il sindaco si impegni per quei punti prioritari consacrati nel documento programmatico”.
Quindi andiamo verso la schiarita? Sembra proprio di no. Si continua a parlare di problemi cui dare priorità perché la città si attende risposte, ma di fatto tra il sindaco ed il centro sinistra c’è una voragine. Lui pensa ad organizzarsi al meglio per le europee, mentre la coalizione o una parte di essa continua a chiedergli la testa di Elisa Nuara. E si va avanti così nella classica atmosfera gattopardesca.


Autore : Nello Lombardo

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