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Corriere di Gela | Consiglio comunale, spirito collaborativi nell’ultimo question time
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notizia del 05/03/2011 messa in rete alle 13:15:26
Consiglio comunale, spirito collaborativi nell’ultimo question time

Il question time di martedì 1° marzo è stato tutto dedicato alle interrogazioni. Da sottolineare il clima collaborativo tra amministrazione e consiglieri, a parte qualche incomprensione subito chiarita. Le problematiche in discussione su cui è stata chiamata in causa l’amministrazione, hanno riguardato strade e loro manutenzione, approvvigionamento idrico, impianti fotovoltaici, il V modulo bis del dissalatore. Oltre agli assessori Rinelli e D’Aleo, che hanno risposto alle domande degli interroganti, ha partecipato anche il sindaco Fasulo contribuendo a fornire ulteriori chiarimenti. Riguardo alla problematica dei ritardi e della mancanza di approvvigionamento idrico accusato dai cittadini, l’interrogazione portava la firma dei consiglieri Tonino Ventura, Di Stefano, Scudera e Napolitano. A porla è stata Tonino Ventura (Mpa) che ha ritenuto sciagurata la decisione di Sicilia acque “che ha calcolato di potere sopperire al fabbisogno idrico senza l’utilizzo del V modulo bis errando i suoi calcoli a danno delle città siciliane che del dissalatore hanno una necessità vitale e cioè Gela, Licata e comuni viciniori”. Ventura ha quindi chiesto all’amministrazione se sia giusto subire l’effetto devastante di queste scelte, subendo continui disservizi pagati dai cittadini e infine se non sia il caso di ammonire Caltaqua dal non tagliare l’acqua a quei cittadini che non hanno la possibilità di pagare le bollette.

La risposta dell’assessore D’Aleo non si è fatta attendere. Anche lui ha ritenuto di grande interesse il tema proposto dagli interroganti. Ha riferito che il V modulo, in caso di necessità, sarebbe potuto entrare in funzione al momento giusto garantendo un approvvigionamento costante. Riguardo poi al distacco dei contatori, ha informato che è stata imposta una direttiva che prevede l’inoltro di una lista dei morosi ai comuni e chi ha reddito basso sarà risparmiato. Comunque – ha concluso l’assessore – il sindaco ha chiesto all’Ato idrico di avviare un contenzioso con Caltaqua.

Terenziano Di Stefano (Mpa) ha indirizzato un invito all’amministrazione per la individuazione di un gestore unico degli impianti fotovoltaici. Premesso che la Giunta Comunale ha approvato una delibera con la quale da mandato al dirigente del settore Urbanistica, di redigere un bando per l'individuazione di un partner per la realizzazione di impianti fotovoltaici.

“Atteso che il bando raggrupperebbe il gran numero di tetti di proprietà comunale – ha detto Di Stefano – la ricerca di un idoneo partner porterebbe le società locali ad essere escluse per i costi notevoli degli investimenti occorrenti. Lo scrivente propone all'amministrazione di valutare la possibilità di dividere in lotti i tetti da assegnare in modo tale che riducendosi gli investimenti le società che operano nel territorio potrebbero trovare interessante investire sulla produzione energetica facendo rimanere in loco gli utili derivanti dall'investimento, e non favorendo grossi investitori”. L’assessore, in risposta, ha auspicato che quanto richiesto possa avvenire. Sempre Di Stefano ha invitato l’amministrazione a procedere all’aggiornamento del sito web del Comune. Finora risultano aggiornati solo i bandi e non le delibere di giunta e consiliari. L’assessore Rinelli rispondendo all’interrogante ha riferito che il sindaco Fasulo ha già dato disposizione di migliorare il sito. Il consigliere Verdone assieme al collega Fabrizio Cafà ha illustrato il pessimo stato in cui si trova la bretella Borsellino ed ha invitato l’amministrazione a provvedere all’immediato ripristino. Il consigliere Fabio Collorà è intervenuto con una interrogazione tecnica indirizzata più al segretario che non all’assessore competente.

E’ stata quindi la volta del consigliere Giovanni Cravana che è intervenuto su due interrogazioni firmate anche dal capogruppo Pdl Trainito, assente per l’occasione. Cravana ha ritirato l’interrogazione riguardante il V modulo bis, ormai superata, ma ha detto anche che il gruppo Pdl si riserva di ripresentarla se le cose non cambieranno.

Molto critico invece il suo intervento sul degrado nella zona a sud ovest del nuovo Tribunale non ancora urbanizzata. L’interrogante si è chiesto perché, mentre viene ordinato ai proprietari di immobili di mantenere l'intera unità edilizia in stato di buona conservazione, il Comune invece non provvede per la sua parte.

“Premesso che Gela presenta da sempre degrado ambientale per l'inquinamento industriale ed atmosferico – ha detto Cravana – oltre che una difficoltosa raccolta dei rifiuti che la rendono sempre più simile a una pattumiera.

L'Amministrazione attualmente ha deciso di concentrare i suoi sforzi nelle aree circostanti il nuovo Palazzo di Giustizia: i cittadini che hanno immobili nella zona sono stati diffidati dal Comune di Gela a rifare immediatamente i prospetti. In caso di difetto di ottemperanza, l'Amministrazione provvederà all'esecuzione delle opere, con recupero a spese a carico dei proprietari inadempienti. L'Amministrazione ha pienamente ragione quando parla di decoro, ma non si riesce a comprendere perchè le regole debbano essere applicate solo ai cittadini, mentre il Comune di Gela, le disattende. Infatti la zona a sud-ovest non è stata urbanizzata ed è mimetizzata da transenne. Le condizioni igienico-sanitarie sono aggravate da cumuli di rifiuti, erbacce.

Una simile disparità di comportamenti oggi non può essere tollerata. I cittadini si sentono vessati”. A conclusione il consigliere Cravana ha chiesto al Sindaco se ha intrapreso azioni per accertare perché sino a oggi è stato ignorato tale degrado nella zona per renderla quanto meno vivibile. Alla interrogazione ha risposto il sindaco, non spiegandosi il perché della critica dal momento che l’amministrazione sta mettendo a punto vari progetti suddivisi su più zone. Ha provveduto ad una pulizia straordinaria della zona pubblica e sta pensando anche di destinare il parcheggio ad esclusivo servizio del tribunale. Ha concluso informando il civico consesso che quella zona diventerà a breve il biglietto di presentazione della città ed ha rassicurato il consigliere Cravana che l’attenzione dell’amministrazione sarà massima. Ha concluso Verdone raccomandando all’amministrazione di assumere ogni iniziativa per intervenire sulla via Paolo Orsi completamente dissestata e che nel periodo di forti piogge diventa impraticabile trasformandosi in pantano dove si mescole acque bianche e nere. Il sindaco ha assicurato il suo intervento informando che le gare sono pronte.


Autore : Nello Lombardo

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