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Corriere di Gela | Ancora schermaglie tra il sindaco Rosario Crocetta e Anna Bunetto
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notizia del 30/03/2009 messa in rete alle 12:26:03
Ancora schermaglie tra il sindaco Rosario Crocetta e Anna Bunetto

Non siamo in grado di dire se la settimana si chiuderà con la classica fumata bianca che annuncia il miracolo, ossia il nuovo assessore della giunta Crocetta che rimpiazzerà l’uscente Carmelo Romano del Pdci. Prima di tutto, perché al momento in cui scriviamo ed andiamo in stampa (giovedì sera ore 20,30 n.d.r.) stanno per maturarsi degli eventi che potrebbero determinare una svolta. Venerdì il neosegretario cittadino del Pdci Graziano Portelli fuori sede) dovrebbe recarsi dal sindaco Rosario Crocetta per riproporre la terna assessoriale di nomi. C’è da vedere se il nome dell’ex segretario uscente Anna Bunetto, dopo essere stato cancellato dalla lista presentata a Crocetta, rientrerà. Ma, stando a quanto la Bunetto ci dichiara, è molto difficile che Crocetta pur con tutta la sua buona volontà, mentre da una parte tenta di ricucire lo strappo nel suo ex partito, dall’altra possa accettare l’azzeramento della giunta voluto dalla Bunetto come condizione per farvi ingresso. Quindi le cose ci complicano ulteriormente. Della Cassarà nulla da dire. L’ex consigliere Pdci, mentre vive il suo momento buono corteggiata a destra e a sinistra, si è data una pausa di riflessione in attesa di decisioni importanti che annuncerà a breve.
Ma vediamo cosa è successo dopo che le due donne del Pdci avevano inviato un documento rovente alla direzione nazionale e regionale chiedendo soddisfazione per quel che era successo nel corso del direttivo locale presieduto dal presidente regionale Totò Crocetta. Quella soddisfazione l’hanno ottenuta, eccome. Più gratificazione di quella di sentirsi elogiate dalla senatrice Palermi, dall’ex segretario regionale Pdci Licandro e dallo stesso Di Liberto, ed invitate a candidarsi alle europee per il buon lavoro svolto nelle loro rispettive funzioni di segretario cittadino del partito e di consigliere comunale! Dopo le dichiarazioni rilasciate alla stampa da parte della Bunetto e della Cassarà, il neosegretario Portelli prendendone atto cancellò il nome della Bunetto dalla terna assessoriale. Probabilmente è stato intempestivo in quanto l’ex segretario Pdci aveva detto che attendeva risposte dai vertici del partito per conoscere se “la linea dei comunisti italiani a Gela è scelta unicamente dalla sezione e non c’è né Licandro, né Di Liberto che tenga”, come avrebbe affermato il senatore Crocetta. La risposta della direzione nazionale c’è stata. Ma mentre la Bunetto non esce dal partito, la Cassarà ha deciso di restarne fuori. Ora che succederà?
– Signora Bunetto, quindi rientra dalle sue decisioni di abbandonare il Pdci?
«Sia io che il consigliere Giovanna Cassarà aspettavamo di riconsiderare la nostra appartenenza se non fossero arrivate le risposte che noi attendavamo da parte di Roma e Palermo. Ne sono arrivate a iosa ed ho avuto la gradita sorpresa che a rispondermi non è stato solo il segretario regionale ma anche la senatrice Emanuela Palermi che mi ha chiamato personalmente per dirmi che la segreteria di Oliviero Di Liberto ha avuto nei miei confronti e del consigliere Giovanna Cassarà tale stima e tale considerazione da considerarci le punte di diamante del partito. Mi arriva un documento graditissimo per il quale mi ritengo pienamente soddisfatta».
– Quindi quella sua minaccia di uscire è rientrata. Ma la Cassarà si è ormai dichiarata fuori dal partito.
«Io non sono uscita dal pdci. Sono a tutti gli effetti nel partito che non avevo mai abbandonato. Avevo solo denunciato a livello regionale e nazionale che a mio parere c’erano state delle scorrettezze durante la riunione dell’esecutivo locale. La solidarietà che mi è stata data è più che sufficiente a farmi decidere di restare nel partito».
– Ma la direzione nazionale non ha sconfessato esplicitamente il senatore Crocetta.
«Non so se lo sconfessa dichiaratamente. Però se i fatti sono questi, intelligenza vuole..Se da una parte c’è una legittimazione dall’altra mi pare che ce ne sia un’altra».
– Lei e la Cassarà vi candiderete alle europee?
“Sceglieremo assieme chi sarà la persona più adatta. Quando io e la Cassarà non avremo più lo stesso progetto politico, è chiaro che nessuno può fare la palla dell’altro. Penso che da questo momento occorrerà un po’ di silenzio anche da parte mia”.
– Che ne è della questione dell’assessore che deve rimpiazzare Carmelo Romano ormai dimissionario da tempo?
“Io resto ferma nella mia posizione di dire no perché non è questo il momento politico per dare una risposta. Io ribadisco che il centro sinistra tutto, compreso il Pd, aveva presentato al sindaco un documento politico dove venivano stabilite delle priorità sulle quali la città vuole delle risposte e si chiedeva anche l’azzeramento della giunta. In una rimodulazione politica di un pensiero comune, forse solo allora posso riconsiderare la mia posizione. Naturalmente dovrà essere il partito a richiederlo. Ma c’è un partito a Gela?. Quindi la mia risposta rimane no”.
Abbiamo raggiunto telefonicamente il sindaco Crocetta al quale abbiamo chiesto se avesse già effettuato una scelta sulla terna di nomi a suo tempo ricevuti dal Pdci, visto che lunedì scorso si è incontrato con la Bunetto e la Cassarà. “Vediamo se riusciamo a chiarire questa situazione nel Pdci – ci ha dichiarato il sindaco – e terrò conto della rosa dei nomi che mi è stata fatta. Il segretario Portelli è fuori. Al suo ritorno vedremo se riusciremo insieme a ricucire quel che è successo».
– Ma il nome di Anna Bunetto, stando alle dichiarazioni di Portelli, è stato cancellato.
«Non penso. Loro credevano che Anna fosse uscita dal partito. Ma lei poi ha precisato che le cose non stavano così. Credo che la rosa dei nomi sia quella e non è stata ritirata. Quei nomi sono stati mantenuti. Io sto aspettando che venga il segretario che mi ha riferito che sarebbe rimasto fuori sede fino a giovedì. Credo che domani (venerdì n.d.r.) sarà qui. Non ho alcuna difficoltà a chiudere con i comunisti italiani».
– Non ci pare che Anna Bunetto sia disposta ad entrare in giunta sino a quando non si dà una risposta a quel documento del centro sinistra in cui tra le altre cose si chiede l’azzeramento della giunta.
«Ma io perché debbo discutere sull’ingresso o meno di Anna Bunetto in giunta, scusi. Io ho una rosa di nomi presentatami dal partito dei comunisti italiani e su questa farò la mia valutazione. Di quale documento parliamo proprio non lo so. Se poi vogliamo fare uscire la notizia che il sindaco vuole Anna Bunetto e che lei non accetta, le cose non sono proprio così. Io ho tre nomi presentatimi dal Pdci e su questo si discute».


Autore : Nello Lombardo

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