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Corriere di Gela | Federico: “Ecco cosa ho fatto, carte alla mano, per radioterapia, acqua e porticciolo”
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notizia del 26/04/2009 messa in rete alle 11:51:38

Federico: “Ecco cosa ho fatto, carte alla mano, per radioterapia, acqua e porticciolo”

Un onorevole presidente della Provincia in chiave inedita è quello che abbiamo visto lunedì scorso nel corso di una conferenza stampa da lui indetta presso la sede distaccata di Piazza Roma. Un autentico turbine che controbatte alle menzogne e accuse che in questi suoi otto mesi di regno, gli avevano affibbiato. Ha sul suo tavolo tutte le carte che lo scagionano da ogni accusa di inefficienza politica che gli è stata attribuita a destra e manca. Decreti regionali, corrispondenza, convenzioni, protocolli d’intesa, insomma fatti e non le solite parole e proclami che sono appannaggio di altri politici del nostro territorio. “Vi ho convocati per amore di chiarezza – tuona subito il presidente on. Federico aprendo la conferenza stampa con circa mezz’ora di ritardo sulla tabella di marcia – purtroppo vengono spesso scritte delle cose ignorando il lavoro che il sottoscritto fa continuamente. Mi premeva chiarire alcuni fatti ed atti posti in essere dalla provincia, come la questione del registro dei tumori, le convenzioni stipulate con alcune associazioni per il trasporto dei malati oncologici per sottoporsi alla radioterapia a Catania, la prossima apertura presso la sede della provincia di un servizio gestito assieme all’associazione polo oncologico per coordinare i malati bisognosi di assistenza. Stiamo lavorando per migliore ogni forma di servizi erogati dalla Provincia. Non è giusto sparare a zero contro chi non se ne sta con le mani in mano anziché puntare il dito contro altri che hanno gestito politicamente questo territorio da venti anni a questa parte”. Tutto d’un fiato Federico risponde ai suoi accusatori non offrendogli neppure l’onore di citarli per nome. Ce n’è per tutti: partiti facenti parte della sua coalizione e quelli del centro sinistra. Sventolando tra le mani tutto il carteggio e la documentazione, che viene distribuita alla stampa, elenca atti e numeri. Sostiene di avere le carte a posto riguardo alla gestione idrica, strutture portuali, Raffineria, registro dei tumori. Non è assolutamente vero che del registro dei tumori se ne sia infischiato, confuta a chi lo ha accusato in tal senso.
Con tanto di documento alla mano Federico sfodera una lettera datata 8 gennaio 2009 inviata all’assessorato regionale alla sanità con cui si chiede “ di volere inserire questa provincia regionale – è scritto nella missiva – nel registro dei tumori integrato già esistente per la provincia di Catania, Messina e Siracusa. Si chiede altresì di valutare …la possibilità di inserire la relativa somma per il finanziamento delle iniziative connesse all’istituzione di detto registro”. Con due associazioni ha anche attivato una convenzione per il trasporto di malati oncologici a Catania per fruire del servizio di radioterapia. Non trascura infine di sottolineare come assieme all’on. Speziale, per via di un emendamento approvato alla regione, Gela fruirà di risorse aggiuntive essendo stata dichiarata zona ad alto rischio ambientale. Ma infine aggiunge che non è sufficiente questo riconoscimento perché non serve se non seguiranno i relativi progetti. “Sono queste le cose che la gente vuol vedere – continua Federico senza mai prendere fiato – altro che un manager o due manager. La gente vuole servizi sanitari efficienti, medici bravi, l’emodinamica ed il polo oncologico. La si deve smettere di demolire il lavoro altrui. Finiamola una volta per sempre e costruiamo il nostro futuro, ognuno facendo la propria parte”. Ha mostrato quindi il documento variante per l’ospizio marino dove senza intoppi verrà costruita la radioterapia. Non poteva mancare il colpo finale alla Raffineria e sulle risorse che potrebbero venire a mancare. Ha parlato anche di rete idrica in via di rifacimento e di tariffazione dell’acqua con quote fisse bloccate, di recupero delle somme per il rifacimento dell’Orto Pasqualello, del completamento dell’iter riguardante il porto turistico e commerciale.


Autore : Nello Lombardo

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