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Corriere di Gela | Il Polo universitario di Gela nel Consorzio di Caltanissetta
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notizia del 22/04/2003 messa in rete alle 11:33:03
Il Polo universitario di Gela nel Consorzio di Caltanissetta

Potrebbe nascere a Gela il quarto polo universitario. Quattro le città che verrebbero a farvi parte con pari dignità: Caltanissetta, Trapani, Agrigento ed Enna. Gela non ne verrà tagliata fuori ma entrerà a farvi parte con ogni diritto essendo in corso la modifica dello Statuto del Consorzio universitario nisseno. E' stato già avviato un approccio con alcuni amministrativisti per modificare lo Statuto, renderlo più agile, che possa aprire ai privati ed alle nuove realtà universitarie. Tra qualche mese sarà approntata questa ipotesi di statuto che sarà sottoposto quindi agli enti consorziati per essere definitivamente deliberato.
"Il consiglio di amministrazione del Consorzio universitario - ha dichiarato il dottor Maurizio Vancheri – su sollecitazione del Presidente Filippo Collura – ha deliberato in merito alle modifiche statutarie. Lo statuto era vecchio ormai di 12 annni e andava adeguato alla realtà del polo universitario Caltanissetta-Gela che annovera l'iscrizione di circa 2500-3000 studenti. Ci stiamo battendo assieme agli altri consorzi universitari per un salto di qualità, ossia l'autonomia. E' impensabile pensare ad un tale salto con Caltanissetta disgiunta da Gela. E' assolutamente necessario unire i numeri di Gela e Caltanissetta assieme ad Agrigento ed Enna per poi presentare al ministero una proposta credibile che possa ottenere il placet per l’istituzione del quarto Ateneo. In questo progetto si inserisce anche la facoltà di Medicina, quarta in Scilia. Saranno possibili esercitazioni teorico pratiche coinvolgendo le migliori professionalità presso l'Azienda ospedaliera di Gela. Posso infine affermare che l'esperienza di Gela è preziosa perchè fornisce risultati a livello di curriculum dello studente". "Si sta cercando di unire realtà che sono nate con progetti diversi come Enna, Agrigento, Caltanissetta, Trapani e realizzare un ateneo a rete – ha affermato il presidente della Provincia Filippo Collura nel corso della conferenza convocata presso gli uffici distaccati della Provincia – L'obiettivo fondamentale che mi sono posto è quello di non lasciare Gela fuori. Se si costruisce questo passaggio storico, ossia questo monumento universitario, il mio desiderio è quello che Gela ci entri a pieno titolo. Per fare andare avanti l'iniziativa dell'ateneo in rete l'idea del tutor non è seondaria, ma di fondamentale importanza. E' proprio questa figura che si fa carico del bisogno dello studente. Questo impianto che è unico nei vari tipi di decentramento universitario, va salguardato e difeso". Sull'ipotesi dell'ateneo a rete si sta lavorando da tempo e naque tre anni fa nel corso di un convegno e sull'esempio di altri atenei come quelli di Asti, Vercelli ed Alessandria che funzionano perfettamente.


Autore : Nello Lombardo

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