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notizia del 19/07/2006 messa in rete alle 09:49:53
Il segretario della Fillea sul Centro per l’impiego
Non è più sopportabile assistere al degrado nel quale è relegato il Centro per l’impiego di Gela:
– gli impiegati sono costretti a comunicare con il mondo esterno attraverso i telefoni cellulari personali;
– i lavoratori edili si recano nei cantieri di lavoro presenti in quella zona distruggendo le proprie vetture;
– i bambini del quartiere sono impossibilitati ad uscire per il transito dei mezzi pesanti che forniscono, giustamente materiali ai vari cantieri lasciandosi dietro enormi nuvole di polvere;
– i normali veicoli alla ricerca della “complicata nuova sede” del centro per l’impiego di Gela sono costretti a percorrere ripetutamente le stesse strade nell’augurio di trovare la strada con meno buche e soprattutto la via Ossidiana che è ormai diventata più famosa di Corso Vittorio Emanuele ma ugualmente difficile da trovare;
– parecchie sedute di commissione conciliazione si concludono con il mancato componimento della commissione e il direttore non pone alcuna soluzione;
– il dirigente provinciale dell’Ufficio di Caltanissetta risponde alla Fillea Cgil che il trasferimento di sedi è stato imposto dall’amministrazione comunale.
La situazione continua a peggiorare e le acrobazie di intere popolazioni, compresi i paesi limitrofi, aumentano ogni giorno.
Raccogliamo le firme per queste ragioni con l’augurio che dal silenzio di tanti, dalle lamentele di tantissimi, possa arrivare un pò di normalità in una città e in una provincia dove la parola responsabilità andrebbe utilizzata in modo concreto.
Autore : Ignazio Giudice
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