 |
notizia del 05/09/2010 messa in rete alle 15:48:48
Il plauso dei lettori per le critiche alla giunta Fasulo
Egregio Direttore,
Sento di dovermi complimentare con lei perché condivido perfettamente il giudizio negativo espresso sulla giunta Fasulo a causa del cattivo inizio dell’attività di questa nuova amministrazione e della mancata svolta politica che ci si attendeva, tutti.
E se davvero il buon giorno si vede dal mattino, allora per Gela continua ad essere notte fonda.
A proposito di “carramatto selvaggio”, che continua, con maggiore invadenza, a occupare gli incroci, in barba a leggi, regolamenti e senso civico, le voglio riferire alcuni particolari della campagna elettorale ricattatoria che taluni sostenitori della cosiddetta “nuova politica” andavano conducendo.
I venditori ambulanti, con o senza licenza, si sono intimoriti dallo spettro della disoccupazione. E’ come se qualcuno avesse detto loro che se fosse passata la proposta di “tolleranza zero”, non sarebbe stato più possibile lavorare a Gela perché a nessuno sarebbe stato consentito di piazzare punti di libera vendita di frutta, verdura e merce varia in ogni angolo della città.
Il risultato elettorale lo conosciamo tutti. Il premio per gli “ambulanti” ce l’abbiamo sotto gli occhi, perché i “carramattari”,, sentitisi legittimati dal voto, all’indomani dello scrutinio si sono moltiplicati con capanne di angurie, motoapi, carriole, bancarelle e cofani di autovetture ricchi di mercanzie, col tacito consenso dell’autorità comunale.
Ma la falsa partenza di questa giunta si vede anche da altri elementi. Un sindaco che annunciava il ritorno alla gestione pubblica del servizio idrico non solo non si muove in questo senso ma non riesce nemmeno a trovare l’autorità per imporre a Caltaqua di intervenire d’urgenza di fronte allo scoppio di una grossa tubazione come quella di viale Indipendenza. La riparazione è avvenuta solo dopo quattro giorni, con disagi per gli utenti con i rubinetti a secco e automobilisti arrabbiati.
Ed ancora. Il mondo della produzione e del lavoro è in fermento per una grave crisi economica ed occupazionale e il sindaco che fa? Chiama un suo sostenitore elettorale, un “capo-popolo” privo di ogni titolo specifico, qualificante, e lo nomina consulente, anche se finora è stato capace solo di farsi licenziare da quasi tutti i suoi datori di lavoro.
Complimenti a Fasulo.
Chi ben comincia è a metà dell’opera!?!
Lina Tip - sua affezionatissima lettrice
|
|
 |
In Edicola |
|
|
Cerca |
| Cerca le notizie nel nostro archivio. |

|
|
| |
|